GIORNATA DEI DIRITTI E DELLA DIGNITÀ
DEI PENSIONATI ITALIANI ALL’ESTERO


Negli anni, milioni di italiani emigrati all’estero si sono integrati nei Paesi che li hanno accolti, conquistando posizioni economiche e sociali di rispetto.
Ma non per tutti è stato così.
Ancora oggi, decine di migliaia di nostri connazionali, ormai anziani, vivono in condizione di povertà soprattutto in America Latina, ma anche negli altri Paesi di nostra emigrazione.
Una condizione difficile, alla quale i nostri emigranti hanno fatto fronte più con la loro dignità che con gli aiuti ricevuti dall’Italia, che pure ha beneficiato per decenni delle loro rimesse.
Contribuire a risolvere alcuni dei loro principali problemi è oggi un imperativo morale che riguarda tutti, a partire dal Governo.

Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil hanno a tal fine presentato al Governo e al Parlamento italiani una serie di richieste:

     - un “Assegno di solidarietà” per coloro che vivono in condizione di estrema povertà;

     - il ripristino dell’ “Assegno sociale” per chi ritorna in Italia, senza l’obbligo dei dieci anni di residenza continuativa;

     - la soluzione dei problemi ancora aperti nel pagamento delle pensioni italiane all’estero;

     - l’esenzione dell’Ici sulla prima casa in Italia, se non affittata;

     - la sanatoria totale o parziale per gli “Indebiti pensionistici” maturati senza colpa;

     - la ratifica e il rinnovo delle convenzioni internazionali, a partire da quelle con il Canada e il Cile.

A sostegno di queste rivendicazioni è stata indettaMERCOLEDI’ 10 DICEMBRE 2008
GIORNATA DI MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE

con delegazioni di pensionati e anziani di origine italiana
che in tutti gli Stati di nostra emigrazione si recheranno
presso oltre cento Sedi di Ambasciate, Consolati e Comites

per illustrare queste richieste e consegnare agli Ambasciatori e ai Consoli italiani e ai rappresentanti dei Comites una lettera dei Segretari generali dei Sindacati dei Pensionati di Cgil, Cisl e Uil e dei Presidenti dei Patronati Inca, Inas e Ital, in cui si chiede di intervenire sul Governo italiano, affinché nella Legge Finanziaria 2009 siano date risposte positive ai nostri emigranti più anziani e in difficoltà, nei confronti dei quali il nostro Paese può essere solo orgoglioso e riconoscente.

SOLIDARIETA’ RICONOSCENZA E RISPETTO
PER I PENSIONATI ITALIANI ALL’ESTERO

 

UIL - Unione Italiana del Lavoro - Site melhor visualizado em 1024 x 768 px